sabato 5 ottobre 2019

Card. Kasper: l'Europa è in crisi? La Chiesa può aiutarla

«Non ci sono più uno stato cattolico e una religione di stato. Non si parla più di una politica cattolica, ma ci si aspetta dai politici cattolici una politica fondata su una coscienza formata e frutto di una responsabilità cristiana. Spesso per raggiungere la necessaria maggioranza parlamentare sono inevitabili dei compromessi e si deve scegliere il male minore, o in altre parole la soluzione migliore possibile. Una politica democratica orientata verso un consenso richiede compromesso ed è compromesso».

E' quanto ha affermato il card. Walter Kasper, presidente emerito del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, nel corso della Scuola di politica organizzata da Il Regno con la Comunità di Camaldoli.







«L'Europa - ha spiegato in un'intervista il card. Kasper - è nata dall'umanesimo cristiano, in sintesi con la cultura greca e romana. Compito della Chiesa è ricordare i valori fondamentali dell'Europa che sono costitutivi per la Chiesa, perché c'è il pericolo che siano dimenticati. Questo è il messaggio della Chiesa; questi sono i fondamenti: non solo per la parola ma anche per l'azione caritativa e diaconale. La Chiesa è gemellata con l'Europa ma ha anche una grande responsabilità per il futuro dell'Europa, con l'educazione, la predicazione e tutta la sua vita».

Nessun commento:

Posta un commento