venerdì 19 maggio 2017

L'orologio di papa Francesco

La prossima Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (Roma, 22-25 maggio) riveste un’importanza particolare in questo passaggio della vita della Chiesa in Italia e in questo scorcio di pontificato. Dopo un decennio cambia il presidente.


(di Gianfranco Brunelli)


Il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, il cui secondo mandato è scaduto il 7 marzo scorso ed è stato prorogato dal papa sino alla prossima Assemblea, verrà molto probabilmente sostituito. Bagnasco è presidente della CEI dal 7 marzo del 2007 (Regno-att. 8,2007,218), quando è subentrato al card. Camillo Ruini, in carica per tre mandati dal 1991 (Regno-att. 8,1991,235), dopo esserne stato anche segretario generale.
Benedetto XVI aveva poi confermato Bagnasco nell’incarico nel 2012. Dall’8 ottobre 2016, Bagnasco è anche presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa. Carica che dall’inizio degli anni Novanta è stata sempre conferita a una personalità che fosse anche presidente della rispettiva conferenza episcopale nazionale.