martedì 11 ottobre 2016

Insieme nella speranza. La commemorazione congiunta luterana – cattolica dei 500 anni della Riforma

Card. Kurt Koch, rev. Martin Junge

A poche settimane dall'inizio delle celebrazioni per il Giubileo della Riforma, che vedranno papa Francesco pregare insieme ai vertici della Federazione luterana mondiale nella prima commemorazione comune e non conflittuale dell'evento, il card. Kurt Koch, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, e il rev. Martin Junge, segretario generale della Federazione luterana mondiale, pubblicano insieme un articolo sul significato storico della celebrazione (nostra traduzione dall'originale inglese).

Nell’anno 1517, nella città tedesca di Wittenberg, il monaco Martin Lutero rese pubblica la sua opposizione alla diffusa pratica della vendita delle indulgenze, sulla base dei suoi convincimenti teologici e spirituali. La sua voce pubblica avviò un profondo processo di trasformazione in un già intricato contesto di radicali cambiamenti sociali, politici ed economici. Anche se Lutero stesso non aveva mai avuto l’intenzione di fondare una nuova Chiesa, gli ulteriori sviluppi finirono con il dividere la cristianità occidentale e scatenarono conflitto e violenza, le cui ramificazioni avvertiamo ancora oggi. I centenari della Riforma sono stati una fonte di polemica e scontro tra le due confessioni.

Questa volta sarà diverso. Il 31 ottobre 2016, papa Francesco per la Chiesa cattolica e il vescovo munib Younan e il rev. Martin Junge, rappresentanti della comunione mondiale di 145 Chiese della Federazione luterana mondiale ospiteranno insieme la commemorazione congiunta della Riforma, dando avvio al suo 500° anniversario.