giovedì 9 giugno 2016

Francesco in Armenia e il genocidio del 1915

Mancano meno di due settimane al viaggio apostolico di papa Francesco in Armenia, dal 24 al 26 giugno prossimi. Dopo le visite compiute in Messico (12-18 febbraio 2016) e sull’isola di Lesbo (il 16 aprile scorso), quello che si sta per compiere sarà, nell’ordine, il terzo dei viaggi apostolici pontifici fuori dall’Italia dall’inizio dell’anno e il XIII pellegrinaggio internazionale dall’inizio del pontificato. Sul Regno una lettura teologica sul genocidio degli armeni.
Come già annunciato, il 13 maggio scorso, dalla Sala stampa vaticana il programma del viaggio prevede alcune tappe fondamentali: sabato 25 giugno la visita al Tzitzernakaberd Memorial Complex, il Memoriale che ricorda l’eccidio degli armeni, poi sempre nello stesso giorno il trasferimento a Gyumri, dove Francesco presiederà la messa solenne in Piazza Vartanants. In serata il rientro a Yerevan per l’incontro ecumenico e la preghiera per la pace. Infine, domenica 26 giugno, l’incontro di Francesco con i vescovi cattolici armeni nel Palazzo apostolico ad Etchmiadzin e la partecipazione alla Divina Liturgia nella Cattedrale. A seguire l’incontro con i delegati e benefattori della Chiesa armena apostolica e la firma di una Dichiarazione congiunta. Per capire il contesto di questo viaggio del papa nel paese che l’anno scorso ha commemorato il centenario del «Grande Male» - lo sterminio perpetrato dall’Impero ottomano nei confronti degli armeni cristiani nel 1915 - si veda anche su Regno-att. 4,2015,269 lo Studio del mese Il genocidio degli armeni, 1915-2015. Un vissuto martiriale a firma di Grigoris Robert Siranian.

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